Le gocce oculari lubrificanti, spesso chiamate lacrime artificiali, aiutano a mantenere umida la superficie dell’occhio. Possono dare sollievo in caso di secchezza, bruciore, sensazione di sabbia, fastidio al computer o lieve irritazione.

Non tutti i prodotti sono uguali: alcuni sono più acquosi, altri più viscosi, altri contengono componenti lipidiche o sono formulati senza conservanti. La scelta dipende dal problema e dalla frequenza d’uso.

Quando possono essere utili

Le lacrime artificiali possono aiutare in caso di:

  • occhio secco lieve o moderato;
  • fastidio da vento, aria condizionata o riscaldamento;
  • affaticamento visivo;
  • uso prolungato dello schermo;
  • irritazione lieve da lenti a contatto, se il prodotto è compatibile;
  • supporto dopo alcune procedure oculari, secondo indicazione medica.

Se il disturbo è frequente, è importante capire perché l’occhio si secca invece di aumentare semplicemente le gocce.

Conservanti e confezioni monodose

Molti colliri lubrificanti contengono conservanti per evitare contaminazioni del flacone. Se si usano poche gocce al giorno, possono essere ben tollerati. Se invece servono applicazioni frequenti, prodotti senza conservanti o monodose possono essere più adatti.

Chi ha allergie, superficie oculare fragile, uso cronico di colliri o lenti a contatto dovrebbe chiedere consiglio all’oculista.

Come usarle correttamente

Per applicarle:

  1. Lavi le mani.
  2. Eviti di toccare occhio, ciglia o palpebre con il beccuccio.
  3. Instilli una goccia nel sacco congiuntivale.
  4. Chiuda l’occhio delicatamente per qualche secondo.
  5. Richiuda il flacone subito dopo l’uso.

Se usa altri colliri, lasci passare almeno alcuni minuti tra un prodotto e l’altro, salvo indicazione diversa.

Cosa evitare

Eviti di usare a lungo colliri solo decongestionanti, cioè quelli che promettono di togliere rapidamente il rossore. Possono dare sollievo temporaneo, ma in alcune persone peggiorano irritazione e arrossamento quando l’effetto finisce.

Non usi colliri cortisonici, antibiotici o anestetici senza prescrizione: non sono lubrificanti e possono mascherare o peggiorare problemi importanti.

Quando fare una visita

Contatti l’oculista se:

  • la secchezza è persistente;
  • deve usare lubrificanti molte volte al giorno;
  • c’è dolore;
  • la vista si riduce;
  • l’occhio è molto rosso;
  • compare secrezione;
  • porta lenti a contatto e i sintomi non passano togliendole.

Una valutazione permette di distinguere semplice secchezza, blefarite, allergia, infiammazione corneale o altri disturbi della superficie oculare.