Le lenti a contatto possono offrire una visione comoda e precisa, ma richiedono cura. Se vengono usate troppo a lungo, pulite male o tenute a contatto con acqua, aumentano il rischio di infiammazioni e infezioni della cornea.
Il rischio non deve spaventare chi le usa correttamente, ma va preso sul serio. Alcune infezioni nei portatori di lenti possono evolvere rapidamente e lasciare cicatrici corneali.
Problemi possibili
Le lenti a contatto possono favorire:
- occhio secco;
- irritazione o arrossamento;
- abrasione corneale;
- allergia o congiuntivite gigantopapillare;
- infiltrati corneali;
- cheratite batterica, virale, fungina o da Acanthamoeba;
- riduzione dell’ossigenazione corneale in alcune situazioni.
Il problema più temibile è la cheratite infettiva, soprattutto se compare dolore, fotofobia o vista ridotta.
Abitudini che aumentano il rischio
Il rischio aumenta se:
- si dorme con lenti non prescritte per uso notturno;
- si fa doccia, piscina o bagno con le lenti;
- si usa acqua di rubinetto per sciacquarle;
- si riutilizza soluzione vecchia nel portalenti;
- non si sostituisce il portalenti;
- si portano le lenti oltre il tempo consigliato;
- si comprano lenti non prescritte o non controllate;
- si indossano lenti con occhio già rosso o dolorante.
L’acqua è un fattore di rischio importante perché può contenere microrganismi pericolosi per la cornea.
Segnali da non ignorare
Tolga subito le lenti e contatti un oculista se compaiono:
- dolore oculare;
- occhio rosso o irritazione insolita;
- fastidio alla luce;
- vista offuscata;
- lacrimazione marcata;
- secrezione;
- sensazione di corpo estraneo persistente.
Questi segnali richiedono attenzione rapida, soprattutto se compaiono insieme. Non rimetta le lenti fino a quando non è stata esclusa un’infezione o una lesione corneale.
Prevenzione
Per usarle in modo più sicuro:
- lavi e asciughi bene le mani;
- usi solo soluzioni indicate per il tipo di lente;
- svuoti e rinnovi sempre la soluzione nel portalenti;
- sostituisca regolarmente il portalenti;
- rispetti calendario e durata d’uso;
- tenga occhiali aggiornati come alternativa;
- faccia controlli periodici.
Una lente comoda non garantisce da sola che la cornea sia sana. Il controllo specialistico serve proprio a individuare precocemente problemi che il paziente può non avvertire.