I colliri antibiotici sono farmaci usati per trattare alcune infezioni oculari causate da batteri. Devono essere prescritti da un medico, perché non tutti gli occhi rossi dipendono da batteri e non tutte le infezioni richiedono lo stesso trattamento.
Usare antibiotici senza indicazione può essere inutile, ritardare la diagnosi corretta, favorire resistenze o causare irritazioni e allergie.
Quando possono essere utili
I colliri antibiotici possono essere indicati in alcune forme di congiuntivite batterica, blefarocongiuntivite, infezioni dopo piccole lesioni selezionate o in altre condizioni valutate dal medico.
In caso di cheratite, cioè infezione o infiammazione della cornea, la situazione è più delicata: servono diagnosi rapida, terapia mirata e controlli ravvicinati, soprattutto nei portatori di lenti a contatto.
Quando non funzionano
Gli antibiotici agiscono contro i batteri. Non curano:
- congiuntivite virale;
- allergia oculare;
- occhio secco;
- irritazione da fumo, polvere, cosmetici o cloro;
- infezioni da funghi o parassiti;
- infiammazioni non infettive.
In queste situazioni possono servire misure diverse, come lubrificanti, antiallergici, antivirali o altre terapie, sempre in base alla diagnosi.
Sintomi da valutare
Una possibile infezione batterica può causare secrezione giallastra o verdastra, palpebre appiccicate al risveglio, arrossamento e fastidio. Tuttavia sintomi simili possono comparire anche in altre malattie oculari.
La presenza di dolore, fotofobia o calo visivo non è tipica di una semplice congiuntivite e richiede maggiore attenzione.
Uso corretto
Se il medico prescrive un collirio antibiotico, è importante rispettare dosi e durata. Non bisogna interromperlo prima del previsto senza indicazione, anche se i sintomi migliorano.
È inoltre opportuno:
- lavare le mani prima e dopo l’applicazione;
- evitare che il beccuccio tocchi occhio, palpebre o dita;
- non condividere il flacone;
- non usare vecchie confezioni rimaste in casa;
- rispettare le indicazioni di conservazione e scadenza dopo apertura;
- sospendere le lenti a contatto se indicato dal medico.
Quando rivolgersi con urgenza
Serve una valutazione rapida se l’occhio è doloroso, molto rosso, sensibile alla luce, se la vista si riduce, se è presente una macchia bianca sulla cornea, se i sintomi compaiono con lenti a contatto o dopo trauma, corpo estraneo, intervento oculare o esposizione a sostanze chimiche.
È consigliabile ricontattare il medico se non c’è miglioramento entro pochi giorni di terapia, se i sintomi peggiorano o se compaiono gonfiore importante delle palpebre e febbre.