La gonioscopia è un esame che permette all’oculista di osservare l’angolo di drenaggio dell’occhio, cioè la zona attraverso cui defluisce l’umore acqueo. È un test importante nella valutazione del glaucoma e degli angoli stretti.
L’angolo non è visibile direttamente con una normale visita alla lampada a fessura. Per osservarlo si usa una lente speciale appoggiata delicatamente sull’occhio dopo anestesia con collirio.
A cosa serve
La gonioscopia può aiutare a:
- distinguere glaucoma ad angolo aperto e ad angolo chiuso;
- valutare se l’angolo è stretto o chiudibile;
- decidere se servono trattamenti preventivi, come iridotomia laser in casi selezionati;
- controllare esiti di trauma oculare;
- valutare pigmento, sinechie o altre anomalie dell’angolo;
- pianificare alcune procedure per il glaucoma.
Misurare la pressione oculare non basta per capire il tipo di glaucoma: conoscere l’angolo è spesso essenziale.
Come si svolge
L’oculista instilla un collirio anestetico. Poi appoggia una lente sulla superficie dell’occhio usando un gel o liquido di contatto. Il paziente guarda nelle direzioni richieste mentre il medico osserva l’angolo alla lampada a fessura.
L’esame dura pochi minuti. Può dare una sensazione di pressione o fastidio, ma non dovrebbe essere doloroso.
Dopo l’esame
La vista può essere leggermente offuscata per breve tempo a causa del gel. È possibile avvertire lieve irritazione. Non strofini l’occhio subito dopo.
Se porta lenti a contatto, chieda quando può rimetterle. In genere è prudente aspettare che l’occhio sia completamente confortevole e seguire le indicazioni ricevute.
Quando è particolarmente utile
La gonioscopia è spesso indicata se:
- la pressione oculare è alta;
- c’è sospetto o diagnosi di glaucoma;
- la camera anteriore appare stretta;
- ci sono aloni, dolore o episodi di offuscamento;
- esiste familiarità per glaucoma ad angolo chiuso;
- prima di alcune terapie laser o chirurgiche.
Segnali urgenti
Dolore oculare improvviso, occhio rosso, vista annebbiata, aloni colorati, nausea o vomito possono indicare un attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso. In questo caso non si aspetta una visita programmata: serve valutazione urgente.