Dopo alcuni interventi alla retina viene inserita nell’occhio una bolla di gas o di aria per sostenere la retina durante la guarigione. Finché la bolla è presente, non si deve volare.
La riduzione della pressione in cabina può far espandere il gas nell’occhio. Questo può aumentare rapidamente la pressione oculare, provocare dolore intenso e mettere a rischio la vista.
Quando si può riprendere l’aereo
Si può volare solo quando l’oculista conferma che la bolla di gas o aria si è completamente riassorbita. Il tempo necessario dipende dal tipo di gas usato e dall’intervento eseguito.
Non è sufficiente sentirsi meglio o vedere la bolla più piccola. Prima di programmare un viaggio in aereo, è necessario chiedere conferma allo specialista che segue il decorso postoperatorio.
Altitudine, montagna e immersioni
Il problema non riguarda solo l’aereo. Anche salire rapidamente ad alta quota, attraversare passi di montagna o fare immersioni può modificare la pressione e creare rischi se è presente gas intraoculare.
Le limitazioni su viaggi, quota e immersioni devono essere discusse prima della dimissione e rivalutate ai controlli.
Anestesia e protossido d’azoto
Finché è presente gas nell’occhio, bisogna informare qualunque medico, dentista, anestesista o pronto soccorso. Il protossido d’azoto, usato in alcune anestesie o procedure analgesiche, può far espandere la bolla e aumentare pericolosamente la pressione intraoculare.
È utile portare con sé un’informazione scritta sul tipo di gas usato e sulla data dell’intervento, se fornita dal centro chirurgico.
E se è stato usato olio di silicone
L’olio di silicone non si comporta come il gas rispetto alla pressione atmosferica. Tuttavia, chi ha subito chirurgia retinica deve comunque chiedere all’oculista quando può viaggiare, perché possono esistere altre limitazioni legate all’intervento, alla posizione da mantenere o ai controlli necessari.
Quando serve assistenza urgente
Dopo un intervento alla retina, dolore intenso, nausea associata a dolore oculare, arrossamento marcato, calo improvviso della vista, lampi, molti nuovi corpi mobili o una tenda scura nel campo visivo richiedono contatto rapido con l’oculista o accesso a un pronto soccorso.