Il daltonismo, o deficit della visione dei colori, è la difficoltà a distinguere alcune tonalità. La forma più comune riguarda rosso e verde; più raramente sono coinvolti blu e giallo. Le forme in cui tutti i colori sono percepiti solo come sfumature di grigio sono rare.

Molte persone hanno un deficit lieve e se ne accorgono tardi, per esempio a scuola, durante test specifici o in attività che richiedono distinzione precisa dei colori.

Come funziona la visione dei colori

Nella retina sono presenti fotorecettori chiamati coni, responsabili della percezione dei colori in condizioni di buona illuminazione. Esistono coni sensibili a diverse lunghezze d’onda, che il cervello combina per riconoscere le tonalità.

Il daltonismo si verifica quando uno o più tipi di coni sono assenti, funzionano poco o inviano segnali diversi dal normale.

Sintomi

I segni più comuni sono:

  • difficoltà a distinguere rosso e verde, oppure blu e giallo;
  • confusione tra tonalità simili;
  • difficoltà con mappe, grafici, segnali o codici colore;
  • bisogno di molta luce per riconoscere alcune differenze;
  • nei bambini, difficoltà nell’apprendere o nominare i colori.

Nelle forme congenite la nitidezza visiva è spesso normale. Nelle forme più rare e severe possono essere presenti riduzione della vista, fastidio alla luce o movimenti involontari degli occhi.

Forme congenite e acquisite

Il daltonismo congenito è presente dalla nascita, tende a essere stabile e interessa di solito entrambi gli occhi in modo simile. È più frequente nei maschi.

Una variazione nuova della percezione dei colori in età adulta è diversa: può essere acquisita e dipendere da problemi della retina, del nervo ottico, da alcune malattie generali, da traumi o da farmaci.

Diagnosi

La diagnosi si esegue con test specifici della visione dei colori, spesso basati su tavole con numeri o forme composti da puntini colorati. Se il deficit è acquisito o associato ad altri sintomi, l’oculista può completare la valutazione con esame della retina, nervo ottico e altri accertamenti.

Il test è utile anche per orientare scelte scolastiche, lavorative o professionali in cui la distinzione dei colori è importante.

Trattamento e adattamento

Il daltonismo congenito di solito non ha una cura definitiva. Alcune lenti o filtri possono migliorare il contrasto tra colori in situazioni selezionate, ma non restituiscono una visione dei colori normale.

Strategie pratiche possono aiutare: etichette, organizzazione degli oggetti, applicazioni digitali e attenzione ai codici colore non accompagnati da testo o simboli.

Nelle forme acquisite, il trattamento dipende dalla causa. Per questo un cambiamento nuovo nella visione dei colori deve essere valutato.

Quando fare una visita rapida

È opportuno contattare l’oculista se la percezione dei colori cambia all’improvviso, se il problema riguarda un solo occhio, se si associa a riduzione della vista, dolore, alterazioni del campo visivo o comparsa di macchie scure.