Un occhio nero è un livido della pelle intorno all’occhio, di solito dopo un colpo al volto, al naso o alla testa. Il colore scuro dipende dal sanguinamento dei piccoli vasi sotto la pelle. Spesso l’occhio in sé non è danneggiato, ma il trauma che ha causato il livido può coinvolgere anche bulbo oculare, orbita o cranio.

Sintomi comuni

I sintomi più frequenti sono gonfiore delle palpebre, dolore locale e cambiamento di colore della pelle, che può passare dal rosso al viola, al blu, al verde o al giallo durante la guarigione. Il gonfiore può rendere difficile aprire l’occhio. Una lieve visione offuscata può dipendere dal gonfiore palpebrale, ma un vero calo visivo non va considerato normale.

Cosa fare subito

Nelle prime 24-48 ore può essere utile applicare impacchi freddi avvolti in un panno, per 15-20 minuti alla volta, senza premere sul bulbo oculare. È opportuno riposare, evitare nuovi traumi e non usare carne cruda o rimedi non igienici sulla pelle. Se si assumono farmaci anticoagulanti o si ha una tendenza al sanguinamento, è prudente chiedere consiglio medico.

Quando fare visita urgente

Serve assistenza medica urgente se dopo il trauma compaiono:

  • riduzione della vista, visione doppia o aloni;
  • sangue dentro l’occhio o sulla parte bianca;
  • dolore intenso, nausea o mal di testa importante;
  • difficoltà a muovere l’occhio;
  • pupilla di forma o dimensione diversa;
  • lividi intorno a entrambi gli occhi;
  • perdita di coscienza, confusione, vomito o sonnolenza;
  • sangue o liquido da naso o orecchie.

Questi segni possono indicare lesioni oculari, frattura orbitale o trauma cranico. Anche un occhio nero apparentemente semplice merita valutazione se il gonfiore peggiora, il dolore non migliora o la vista cambia.