La sindrome di Charles Bonnet è una condizione in cui una persona con riduzione importante della vista vede immagini che non sono presenti nella realtà. Le allucinazioni sono solo visive: non parlano, non producono suoni e non sono causate da una malattia psichiatrica.
Sapere che esiste questa sindrome può ridurre paura e vergogna, due motivi per cui spesso il disturbo non viene riferito.
Che cos’è
Quando gli occhi inviano meno informazioni al cervello, le aree visive possono generare immagini autonome. È un fenomeno legato alla perdita visiva, non alla volontà della persona.
Può comparire in chi ha degenerazione maculare, glaucoma, cataratta avanzata, retinopatia diabetica, malattie del nervo ottico o altre cause di ipovisione.
Sintomi
Le immagini possono essere semplici, come linee, forme o motivi geometrici, oppure più complesse, come volti, scene o figure. Possono durare pochi secondi o più a lungo, comparire ogni tanto o ripetersi.
Un elemento tipico è che la persona, almeno dopo un momento iniziale di sorpresa, riconosce che ciò che vede non è reale. Le immagini possono comunque essere disturbanti.
Diagnosi
Non esiste un singolo test specifico. Il medico raccoglie la storia dei sintomi, valuta la vista e cerca le cause oculari della riduzione visiva. A volte sono necessari visita neurologica, revisione dei farmaci o esami di imaging per escludere altre cause di allucinazioni.
È importante descrivere apertamente che cosa si vede, quando accade e quanto dura.
Cosa può aiutare
Migliorare l’illuminazione, ridurre isolamento e stanchezza, curare la causa della perdita visiva quando possibile e usare ausili per ipovisione può aiutare. Alcune persone riescono a interrompere l’episodio cambiando punto di fissazione, muovendo gli occhi, chiudendoli e riaprendoli, oppure accendendo una luce.
Quando fare visita
È consigliabile parlarne con oculista o medico curante, soprattutto se le allucinazioni sono nuove. La valutazione è più urgente se compaiono confusione, allucinazioni anche uditive, mal di testa nuovo, debolezza, difficoltà a parlare o un calo improvviso della vista.