La riduzione della vista può essere improvvisa o progressiva, parziale o marcata, in un occhio solo o in entrambi. Può riguardare la visione centrale, quella laterale, la nitidezza, i colori o la capacità di leggere.

Il primo punto da chiarire è il tempo di comparsa: una perdita visiva improvvisa è un’urgenza medica.

Quando chiedere aiuto subito

Si faccia valutare con urgenza se la vista peggiora all’improvviso, anche senza dolore, oppure se la riduzione visiva si associa a:

  • ombra o tenda scura nel campo visivo;
  • lampi di luce o molti nuovi corpi mobili;
  • dolore oculare, occhio rosso o forte sensibilità alla luce;
  • aloni intorno alle luci, nausea o vomito;
  • trauma o contatto con sostanze chimiche;
  • visione doppia, difficoltà a parlare, debolezza di un lato del corpo o altri sintomi neurologici;
  • recente chirurgia, laser o iniezione oculare;
  • uso di lenti a contatto con occhio rosso o dolorante.

Non guidare se la vista è improvvisamente ridotta.

Cause possibili

Una riduzione progressiva della vista può dipendere da difetti visivi non corretti, cataratta, secchezza oculare, glaucoma, degenerazione maculare, retinopatia diabetica o altre malattie della retina e del nervo ottico.

Una riduzione improvvisa può invece essere legata a distacco di retina, occlusioni vascolari retiniche, neurite ottica, emorragie, infiammazioni, infezioni, glaucoma acuto o eventi neurologici. Alcune di queste condizioni richiedono trattamento rapido.

Cosa osservare

Prima della visita, se possibile, annoti:

  • quando è iniziato il disturbo;
  • se riguarda un occhio o entrambi;
  • se la perdita è centrale, laterale o diffusa;
  • se ci sono dolore, rossore, lampi, corpi mobili o cefalea;
  • farmaci assunti, interventi recenti, traumi o malattie generali come diabete e ipertensione.

Queste informazioni aiutano a orientare la valutazione.

Diagnosi

La visita può includere misurazione della vista, refrazione, pressione oculare, esame alla lampada a fessura e fondo oculare con pupilla dilatata. A seconda del sospetto clinico, l’oculista può richiedere OCT, campo visivo, ecografia, angiografia retinica o valutazioni neurologiche e internistiche.

Trattamento

Non esiste un unico trattamento per la riduzione della vista. La terapia dipende dalla causa: occhiali o lenti per difetti refrattivi, chirurgia per cataratta selezionata, terapie retiniche, colliri per glaucoma, trattamenti antinfiammatori o gestione urgente di eventi vascolari e neurologici.