L’iniezione intravitreale è una procedura con cui un farmaco viene somministrato all’interno dell’occhio, nel vitreo. È usata soprattutto per malattie della retina e della macula, come degenerazione maculare umida, edema maculare diabetico e occlusioni venose retiniche.

L’idea di un’iniezione nell’occhio può spaventare, ma la procedura è rapida e viene eseguita con anestesia locale in gocce.

Prima della procedura

Prima dell’iniezione l’oculista verifica indicazione, occhio da trattare e condizioni generali. È importante riferire:

  • allergie;
  • terapie anticoagulanti o antiaggreganti;
  • infezioni recenti;
  • interventi oculari precedenti;
  • dolore, secrezione o arrossamento dell’occhio.

Non sospenda farmaci generali senza indicazione dei medici che la seguono.

Come si svolge

L’occhio viene anestetizzato con collirio. La superficie oculare e le palpebre vengono disinfettate con attenzione. Si usa uno strumento per tenere l’occhio aperto e il farmaco viene iniettato in un punto preciso della parte bianca dell’occhio.

La procedura dura pochi minuti. Si può avvertire pressione o un breve fastidio, più che dolore vero e proprio.

Dopo l’iniezione

Nelle ore successive possono comparire:

  • lieve bruciore;
  • sensazione di corpo estraneo;
  • lacrimazione;
  • piccola macchia rossa sulla parte bianca dell’occhio;
  • puntini mobili o bollicine nella vista;
  • vista leggermente offuscata per breve tempo.

Segua le istruzioni ricevute su colliri, igiene e controlli. Eviti di toccare o strofinare l’occhio.

Segnali di allarme

Contatti subito l’oculista o il pronto soccorso se compaiono:

  • dolore intenso o in aumento;
  • importante peggioramento della vista;
  • occhio molto rosso;
  • secrezione;
  • forte sensibilità alla luce;
  • molti nuovi corpi mobili;
  • ombra o tenda nel campo visivo.

Questi sintomi sono rari, ma possono indicare infezione o altre complicanze che richiedono valutazione urgente.

Perché servono più iniezioni

Molte malattie retiniche sono croniche. Una singola iniezione può non bastare e il trattamento viene programmato in base alla risposta clinica e agli esami, soprattutto OCT. Rispettare i controlli è essenziale per proteggere la vista.