La degenerazione maculare legata all’età, spesso abbreviata in DMLE o AMD, è una malattia della macula, la parte centrale della retina che permette di leggere, riconoscere i volti e vedere i dettagli fini.

La DMLE non causa di solito cecità completa, perché la visione laterale può rimanere conservata. Può però compromettere in modo importante la visione centrale e le attività quotidiane.

Sintomi

Nelle fasi iniziali può non dare sintomi. Quando progredisce, può causare:

  • visione centrale offuscata;
  • difficoltà nella lettura;
  • bisogno di più luce;
  • colori meno vivaci;
  • macchia scura o vuota al centro della visione;
  • linee dritte che appaiono ondulate o deformate.

La comparsa improvvisa di linee ondulate, distorsione o macchia centrale richiede una valutazione oculistica rapida, perché può indicare una forma umida.

Forma secca e forma umida

La forma secca è la più frequente. È legata ad assottigliamento e alterazioni progressive della macula, spesso con presenza di drusen. Di solito evolve lentamente, ma può arrivare a forme avanzate come l’atrofia geografica.

La forma umida è meno frequente ma più aggressiva. Dipende dalla crescita di vasi sanguigni anomali sotto la retina, che possono perdere liquido o sangue e danneggiare rapidamente la macula.

Fattori di rischio

Il rischio aumenta con:

  • età;
  • familiarità;
  • fumo;
  • ipertensione o altri fattori cardiovascolari;
  • dieta povera di alimenti nutrienti;
  • pelle chiara o origine caucasica, secondo alcune popolazioni studiate.

Chi ha fattori di rischio dovrebbe concordare con l’oculista la frequenza dei controlli.

Diagnosi

La diagnosi può includere:

  • esame del fondo oculare dopo dilatazione;
  • OCT maculare;
  • retinografia;
  • autofluorescenza in casi selezionati;
  • angiografia con fluoresceina o verde indocianina;
  • OCT angiografia.

La griglia di Amsler può essere utile per monitorare distorsioni a casa, ma non sostituisce i controlli.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla forma e dallo stadio.

Nelle forme iniziali si controllano i fattori di rischio e si programmano controlli. In alcune forme intermedie o avanzate l’oculista può consigliare integratori specifici secondo formulazioni studiate, come AREDS2.

Nella forma umida si usano farmaci anti-VEGF, somministrati con iniezioni intraoculari, per ridurre il liquido e stabilizzare o migliorare la malattia. La tempestività è importante.

Per la forma secca avanzata il trattamento va valutato caso per caso in base alla disponibilità, alle indicazioni e al profilo del paziente.

Cosa può fare il paziente

È utile:

  • non fumare;
  • controllare pressione, diabete e colesterolo;
  • seguire un’alimentazione ricca di verdure a foglia verde e pesce;
  • fare attività fisica regolare;
  • usare la griglia di Amsler se consigliata;
  • segnalare subito nuove distorsioni o macchie centrali;
  • rispettare i controlli e le eventuali iniezioni programmate.