Calazio e orzaiolo sono due cause frequenti di noduli sulla palpebra. Possono sembrare simili, ma non sono la stessa cosa.

L’orzaiolo è in genere un nodulo rosso e doloroso, spesso vicino al bordo della palpebra. Di solito è legato a un’infiammazione o infezione di una piccola ghiandola o di un follicolo delle ciglia.

Il calazio è più spesso un nodulo più profondo, duro e poco doloroso. Nasce dall’ostruzione di una ghiandola di Meibomio, che produce la componente oleosa delle lacrime.

Differenza tra calazio e orzaiolo

Un orzaiolo tende a:

  • comparire più rapidamente;
  • essere dolente al tatto;
  • trovarsi spesso vicino alla base delle ciglia;
  • causare arrossamento e gonfiore della palpebra.

Un calazio tende a:

  • crescere più lentamente;
  • essere poco doloroso o non doloroso;
  • trovarsi più all’interno della palpebra;
  • dare fastidio soprattutto se diventa grande o preme sull’occhio.

A volte un orzaiolo interno può lasciare, dopo la fase dolorosa, un calazio residuo.

Sintomi

I sintomi possibili sono:

  • nodulo sulla palpebra;
  • dolore o fastidio, più tipico dell’orzaiolo;
  • palpebra gonfia o arrossata;
  • lacrimazione;
  • sensazione di corpo estraneo;
  • crosticine sul bordo palpebrale;
  • visione offuscata se il nodulo preme sulla cornea.

Fattori di rischio

Calazi e orzaioli sono più frequenti in presenza di:

  • blefarite;
  • rosacea;
  • dermatite seborroica;
  • precedenti calazi o orzaioli;
  • igiene palpebrale insufficiente;
  • uso di cosmetici vecchi o non rimossi prima di dormire;
  • diabete o altre condizioni che facilitano le infezioni.

Cosa fare

Nella maggior parte dei casi si inizia con misure semplici:

  • applichi impacchi caldi sulla palpebra chiusa per 5-10 minuti, più volte al giorno;
  • massaggi delicatamente la palpebra dopo l’impacco, se non provoca dolore;
  • lavi le mani prima e dopo aver toccato la zona;
  • eviti trucco occhi e lenti a contatto finché il problema non migliora;
  • mantenga pulito il bordo palpebrale se soffre di blefarite.

Non schiacci e non provi a bucare il nodulo. Questo può peggiorare l’infiammazione o diffondere l’infezione.

Quando serve l’oculista

Prenoti una visita se:

  • un orzaiolo non inizia a migliorare entro circa 48 ore o peggiora;
  • un calazio persiste per settimane, cresce o ritorna spesso;
  • il dolore aumenta;
  • il gonfiore coinvolge tutta la palpebra o si estende alla guancia;
  • compare febbre;
  • la vista si riduce;
  • il problema si ripresenta spesso;
  • il nodulo è duro, irregolare, sanguina, non guarisce, causa perdita di ciglia o ricompare sempre nello stesso punto.

Nei casi persistenti l’oculista può prescrivere farmaci, drenare il nodulo o, raramente, richiedere un esame del tessuto per escludere altre cause.

Prevenzione

Per ridurre il rischio di ricadute:

  • lavi le mani prima di toccare occhi o lenti a contatto;
  • rimuova sempre il trucco prima di dormire;
  • sostituisca cosmetici vecchi o contaminati;
  • non condivida cosmetici per gli occhi;
  • curi blefarite, rosacea o secchezza oculare secondo le indicazioni ricevute.