Le milia sono piccole cisti superficiali, di colore bianco o giallastro, che possono comparire su guance, naso, fronte e palpebre. Sono frequenti nei neonati, ma possono presentarsi anche negli adulti.

Di solito non sono pericolose, non sono contagiose e non corrispondono a brufoli. Quando si trovano vicino agli occhi, però, è opportuno evitare manovre fai da te per non irritare la palpebra o la superficie oculare.

Perché si formano

Le milia si formano quando cheratina e cellule cutanee restano intrappolate sotto lo strato superficiale della pelle. Il risultato è una piccola cisti dura e liscia.

Possono comparire senza una causa evidente oppure essere favorite da:

  • naturale immaturità della pelle nei neonati;
  • danni cutanei da sole, irritazioni, ustioni o traumi;
  • uso di cosmetici o creme molto occlusive;
  • precedenti procedure dermatologiche;
  • uso prolungato di alcuni farmaci sulla pelle, come corticosteroidi;
  • alcune malattie cutanee, più raramente.

Nel neonato le milia tendono quasi sempre a risolversi spontaneamente.

Sintomi

Le milia appaiono come piccoli puntini o rilievi biancastri. In genere non provocano dolore, prurito, secrezione o arrossamento. Se una lesione diventa dolente, rossa, gonfia o cresce rapidamente, potrebbe trattarsi di un’altra condizione.

Le milia palpebrali possono dare fastidio soprattutto per motivi estetici o per la sensazione di irregolarità della pelle.

Cosa non fare

Non bisogna schiacciare, forare o grattare le milia, in particolare vicino all’occhio. Queste manovre possono causare ferite, infezioni, cicatrici o irritazione oculare.

Nei bambini non vanno usati prodotti per adulti, esfolianti, retinoidi o peeling senza indicazione del pediatra o dello specialista.

Trattamento

Nella maggior parte dei neonati non serve alcun trattamento: è sufficiente detergere delicatamente il viso con prodotti adatti all’età e attendere la risoluzione spontanea.

Negli adulti, se le milia persistono o danno fastidio, il medico può proporre rimozione ambulatoriale con tecniche dermatologiche o chirurgiche appropriate. La scelta dipende da sede, numero delle lesioni, tipo di pelle e distanza dal margine palpebrale.

Quando le milia sono vicine all’occhio è preferibile affidarsi a professionisti abituati a lavorare sulla regione perioculare.

Quando fare una visita

È consigliabile far valutare una lesione palpebrale se aumenta di dimensioni, cambia colore, sanguina, si ulcera, causa perdita di ciglia o non ha un aspetto tipico. Serve una valutazione rapida se compaiono dolore, gonfiore marcato, secrezione, febbre, occhio rosso importante o alterazioni della vista.