Una visita oculistica non serve solo a cambiare gli occhiali. Permette di controllare vista, pressione oculare, cornea, cristallino, retina e nervo ottico. Molte malattie oculari possono iniziare senza sintomi, quindi la prevenzione è importante.
La frequenza dei controlli dipende da età, familiarità, malattie generali, sintomi e precedenti oculari.
Quando programmarla
È utile fare una visita se:
- la vista cambia;
- gli occhiali non sembrano più adeguati;
- compaiono occhi rossi, dolore o fastidio ricorrente;
- ci sono mal di testa associati allo sforzo visivo;
- si hanno diabete, ipertensione o malattie autoimmuni;
- si assumono farmaci che possono interessare gli occhi;
- c’è familiarità per glaucoma, degenerazione maculare o altre malattie oculari;
- si portano lenti a contatto.
Dopo una certa età, anche in assenza di sintomi, è prudente concordare controlli periodici con l’oculista.
Bambini e ragazzi
Nei bambini è importante intercettare precocemente difetti visivi, ambliopia, strabismo e problemi che possono ostacolare lo sviluppo visivo. Una valutazione è indicata se il bambino strizza gli occhi, si avvicina molto agli oggetti, inclina la testa, chiude un occhio, ha occhi disallineati o mostra difficoltà a scuola.
Anche in assenza di segni evidenti, i controlli pediatrici vanno programmati secondo indicazione del pediatra e dell’oculista.
Adulti
Negli adulti la visita può includere misurazione della vista, refrazione, pressione oculare, esame alla lampada a fessura e valutazione del fondo oculare. In base al caso possono essere richiesti OCT, campo visivo, topografia corneale o altri esami.
Chi ha diabete o ipertensione deve seguire controlli personalizzati, perché retina e nervo ottico possono essere coinvolti anche prima che il paziente noti disturbi.
Segnali urgenti
Non aspetti un controllo programmato se compaiono:
- perdita improvvisa della vista;
- tenda scura o ombra nel campo visivo;
- molti corpi mobili nuovi o lampi di luce;
- dolore oculare intenso;
- occhio rosso con calo visivo;
- visione doppia improvvisa;
- trauma oculare, soprattutto se penetrante o con corpo estraneo;
- contatto con sostanze chimiche;
- pupilla improvvisamente diversa dall’altra.
In questi casi è necessario contattare rapidamente un oculista o rivolgersi al pronto soccorso. Se una sostanza chimica entra nell’occhio, inizi subito a sciacquare con abbondante acqua pulita o soluzione fisiologica e cerchi assistenza urgente.
Prepararsi alla visita
Porti occhiali, lenti a contatto, elenco dei farmaci, referti precedenti e informazioni su malattie familiari. Se è prevista dilatazione della pupilla, la vista può restare annebbiata per alcune ore: può essere utile organizzarsi per il rientro.