Una piccola quantità di secrezione agli angoli degli occhi al risveglio è comune. Durante il giorno lacrime e palpebre rimuovono muco, polvere e cellule superficiali; durante il sonno, battendo meno le palpebre, questo materiale può raccogliersi e seccarsi.
La secrezione diventa più significativa quando cambia quantità, colore o consistenza, oppure quando si associa a rossore, dolore o vista annebbiata.
Cause comuni
Le cause possibili includono:
- congiuntivite virale, spesso con lacrimazione e secrezione acquosa;
- congiuntivite batterica, più spesso con secrezione densa gialla o verdastra;
- allergia, con prurito e secrezione chiara o filamentosa;
- blefarite, con crosticine alla base delle ciglia;
- occhio secco, che può produrre muco appiccicoso;
- orzaiolo, calazio infiammato o infezioni delle vie lacrimali.
Le lenti a contatto richiedono particolare prudenza: secrezione, dolore o rossore in chi le porta può indicare una cheratite.
Cosa fare
Per pulire le palpebre si possono usare garze pulite o un panno morbido inumidito con acqua tiepida, passando delicatamente dall’interno verso l’esterno. È importante lavare le mani prima e dopo.
Non bisogna condividere asciugamani, cosmetici o flaconi di collirio. In presenza di sospetta infezione, il trucco occhi e le lenti a contatto vanno sospesi fino a indicazione medica.
Non usare colliri antibiotici o cortisonici senza prescrizione: la terapia dipende dalla causa.
Quando fare una visita
Contatti l’oculista se la secrezione è abbondante, gialla o verde, se le palpebre restano incollate, se i sintomi durano più giorni o se il problema ritorna spesso.
La valutazione è urgente in caso di dolore, forte sensibilità alla luce, calo visivo, trauma, gonfiore importante, uso di lenti a contatto o sintomi in un neonato.