La retinopatia del prematuro è una malattia della retina che può comparire nei neonati nati molto prima del termine o con peso molto basso alla nascita.

La retina dei bambini prematuri non è sempre completamente sviluppata. In alcuni casi i vasi sanguigni retinici crescono in modo anomalo; se la malattia progredisce, può causare cicatrici, trazione e distacco di retina.

Perché si sviluppa

Il principale fattore di rischio è la prematurità. Più il bambino nasce presto e più è basso il peso alla nascita, maggiore è il rischio.

Anche le condizioni generali del neonato, la necessità di ossigeno, problemi respiratori, infezioni, trasfusioni e instabilità clinica possono contribuire al rischio. L’ossigeno è spesso indispensabile per la sopravvivenza del neonato: per questo viene monitorato con attenzione, non evitato quando necessario.

Sintomi

Nelle fasi iniziali la retinopatia del prematuro non dà sintomi visibili ai genitori. Per questo lo screening programmato è fondamentale.

Quando la malattia è avanzata o lascia esiti, possono comparire:

  • movimenti oculari anomali;
  • strabismo;
  • pupilla bianca o riflesso biancastro nelle fotografie;
  • difficoltà visive;
  • riduzione importante della vista.

Questi segni richiedono valutazione oculistica rapida.

Screening

I neonati a rischio devono essere sottoposti a controlli oculistici secondo protocolli neonatologici. La prima visita e i controlli successivi dipendono da età gestazionale, peso alla nascita e condizioni cliniche.

Durante l’esame l’oculista valuta la retina dopo dilatazione della pupilla. I controlli continuano finché la retina è maturata o finché la malattia è stata trattata e stabilizzata.

Trattamento

Molti casi lievi regrediscono spontaneamente e richiedono solo osservazione. Le forme più significative possono richiedere trattamento per ridurre il rischio di perdita visiva.

Le opzioni includono laser retinico, iniezioni intraoculari di farmaci anti-VEGF in casi selezionati e chirurgia nei casi più avanzati. La scelta dipende dallo stadio della malattia, dalla zona retinica coinvolta e dalle condizioni generali del neonato.

Controlli nel tempo

Anche dopo la regressione, i bambini nati prematuri possono avere un rischio maggiore di miopia, strabismo, ambliopia, distacco di retina o altri problemi visivi. Sono quindi importanti controlli oculistici durante la crescita.

Si rivolga rapidamente al pediatra o all’oculista se nota riflesso bianco della pupilla, occhio deviato, movimenti oculari insoliti o apparente difficoltà del bambino a fissare e seguire gli oggetti.