L’insufficienza di convergenza è una difficoltà degli occhi a lavorare insieme nelle attività da vicino. Quando si legge o si guarda uno schermo, entrambi gli occhi devono ruotare leggermente verso l’interno per mantenere l’immagine singola e nitida.

Se la convergenza è insufficiente, uno o entrambi gli occhi possono tendere a deviare verso l’esterno durante lo sforzo da vicino. Il problema è più frequente in bambini, adolescenti e giovani adulti, ma può comparire anche in età adulta.

Sintomi

I sintomi compaiono soprattutto durante lettura, studio, uso del computer o attività ravvicinate prolungate. Possono includere:

  • affaticamento oculare;
  • mal di testa dopo la lettura;
  • visione doppia da vicino;
  • parole che sembrano muoversi sulla pagina;
  • difficoltà a mantenere il segno;
  • bisogno di chiudere un occhio;
  • calo della concentrazione nelle attività da vicino;
  • visione offuscata intermittente.

Non tutti i pazienti hanno sintomi. In alcuni casi la diagnosi emerge durante una valutazione ortottica o oculistica eseguita per altri motivi.

Cause e fattori associati

La causa non è sempre identificabile. Può esserci una predisposizione familiare o una difficoltà del sistema che coordina i movimenti oculari.

Una insufficienza di convergenza comparsa improvvisamente in età adulta, soprattutto dopo trauma cranico o insieme ad altri sintomi neurologici, richiede attenzione specifica. Più raramente può essere associata a malattie neurologiche, autoimmuni o muscolari.

Diagnosi

La diagnosi non si basa solo sulla misurazione della vista. Gli screening scolastici possono non rilevarla.

L’oculista e l’ortottista valutano:

  • acuità visiva e difetti refrattivi;
  • allineamento degli occhi;
  • movimenti oculari;
  • punto prossimo di convergenza;
  • eventuale visione doppia;
  • capacità dei due occhi di lavorare insieme.

La valutazione serve anche a distinguere l’insufficienza di convergenza da strabismo, difetti visivi non corretti o altre cause di difficoltà nella lettura.

Trattamento

Il trattamento dipende da sintomi, età e risultati dell’esame. Può includere esercizi ortottici, esercizi domiciliari guidati, programmi strutturati o, in alcuni casi, occhiali con prismi.

Gli esercizi devono essere indicati e controllati da professionisti: non tutti i disturbi della lettura dipendono dagli occhi e non tutti i pazienti con insufficienza di convergenza richiedono terapia.

La chirurgia è rara e viene considerata solo in situazioni selezionate.

Quando chiedere una valutazione rapida

È opportuno contattare rapidamente un oculista se la visione doppia compare all’improvviso, se è presente anche guardando lontano, se si associa a mal di testa intenso, difficoltà nei movimenti oculari, palpebra cadente, pupille diverse o sintomi neurologici.

Nei bambini, una difficoltà persistente nella lettura merita una valutazione completa, ma non va automaticamente attribuita a un problema oculare: apprendimento, attenzione e linguaggio possono richiedere percorsi diversi.