La paralisi di Bell è una debolezza improvvisa dei muscoli di un lato del viso dovuta a un problema del nervo facciale. Può rendere difficile sorridere, chiudere l’occhio o sollevare il sopracciglio dal lato interessato.
Cause
La causa precisa spesso non viene identificata. Si ritiene che infiammazione e gonfiore del nervo facciale abbiano un ruolo; in alcuni casi possono essere coinvolte infezioni virali o altre condizioni. Diabete, gravidanza, ipertensione, obesità e infezioni respiratorie sono tra i fattori associati a maggiore rischio.
Sintomi
I sintomi compaiono di solito nell’arco di ore o pochi giorni. Possono includere bocca deviata, difficoltà a chiudere una palpebra, occhio secco o lacrimazione, visione offuscata da esposizione della cornea, dolore dietro l’orecchio o alla mandibola, alterazione del gusto e maggiore sensibilità ai suoni.
La protezione dell’occhio è importante: se la palpebra non si chiude, la cornea può seccarsi e graffiarsi.
Cosa fare
Qualsiasi paralisi facciale improvvisa deve essere valutata subito, perché può assomigliare a un ictus. Il medico controlla i movimenti del volto e decide se servono esami per escludere altre cause, come ictus, infezioni, trauma o tumori.
Il trattamento può includere corticosteroidi, più efficaci se iniziati precocemente quando indicati. A volte si usano antivirali o fisioterapia. Per l’occhio possono servire lacrime artificiali durante il giorno, pomata la sera, occhiali protettivi o bendaggio notturno secondo indicazione medica.
Quando è urgente
Chiamare i servizi di emergenza se la debolezza del volto si associa a difficoltà a parlare, confusione, perdita di forza o sensibilità a braccio o gamba, vertigini importanti, forte mal di testa o problemi di equilibrio. Serve visita rapida anche se l’occhio resta aperto, è doloroso, rosso o la vista peggiora.