Molti traumi oculari avvengono durante attività comuni: lavori domestici, bricolage, giardinaggio, sport, pulizia con prodotti chimici o uso di strumenti che possono proiettare schegge.
Gli occhiali da vista e le lenti a contatto non sono dispositivi di protezione. In presenza di rischio servono occhiali di sicurezza, maschere, visiere o protezioni specifiche per l’attività.
Quando usarli
La protezione degli occhi è indicata, per esempio, quando si:
- usa trapano, smerigliatrice, martello, decespugliatore o sega;
- lavora con polveri, schegge, metallo, legno o sostanze chimiche;
- pratica sport con palline, racchette, contatto fisico o rischio di urti;
- usa prodotti per pulizia, solventi o spray;
- salda o si lavora vicino a saldature;
- svolge attività in ambienti sanitari o lavorativi con rischio di schizzi.
Il dispositivo deve coprire bene gli occhi e restare stabile. Per alcune attività sono preferibili lenti in policarbonato, maschere avvolgenti o visiere associate a occhiali protettivi.
Cosa fare in caso di incidente
In caso di trauma, non strofinare l’occhio e non tentare di rimuovere oggetti conficcati. Se entra una sostanza chimica, sciacquare subito e a lungo con acqua corrente o soluzione fisiologica, poi cercare assistenza medica.
Se una particella sembra superficiale, è comunque prudente non insistere con manovre domestiche: un corpo estraneo corneale può graffiare la superficie o infettarsi.
Quando cercare aiuto urgente
Serve valutazione urgente in caso di dolore, calo della vista, ferita, corpo estraneo, sangue nell’occhio, alterazione della pupilla, forte fotofobia, sostanza chimica, trauma da oggetto ad alta velocità o impossibilità ad aprire l’occhio.
Anche un trauma apparentemente lieve può nascondere lesioni interne. Se il dubbio è significativo, è meglio far controllare l’occhio.