La pupilla è il foro nero al centro dell’iride. Si dilata al buio per far entrare più luce e si restringe con la luce intensa. La midriasi è una dilatazione della pupilla più ampia o persistente del normale.
Una pupilla dilatata può essere del tutto temporanea, per esempio dopo i colliri usati durante una visita oculistica. Se però compare senza una spiegazione chiara, riguarda un solo occhio o si associa ad altri sintomi, va valutata.
Quando preoccuparsi
Chieda assistenza urgente se:
- una pupilla diventa improvvisamente più grande dell’altra;
- la pupilla non si restringe con la luce;
- compaiono dolore oculare, occhio rosso, aloni intorno alle luci, nausea o vomito;
- ci sono calo visivo, visione doppia o palpebra cadente;
- la dilatazione segue un trauma alla testa o all’occhio;
- compaiono forte mal di testa, confusione, vertigini, febbre o rigidità del collo.
Una differenza lieve e stabile tra le pupille può essere benigna, ma una variazione nuova merita controllo.
Cause possibili
Le cause più frequenti includono:
- buio, emozioni o normale risposta fisiologica;
- colliri dilatatori usati per visita del fondo oculare;
- farmaci o sostanze con effetto sulla pupilla;
- contatto accidentale con prodotti o farmaci sulla superficie dell’occhio;
- emicrania;
- pupilla tonica di Adie;
- trauma dell’iride o dell’occhio;
- paralisi del terzo nervo cranico o altre cause neurologiche;
- glaucoma acuto ad angolo chiuso.
Il contesto è importante: una pupilla dilatata dopo visita oculistica è diversa da una pupilla dilatata, dolorosa e comparsa all’improvviso.
Dopo una visita con dilatazione
Dopo i colliri midriatici la vista può essere offuscata e la luce può dare fastidio per alcune ore. Portare occhiali da sole e non guidare finché la visione non è tornata sicura può essere prudente.
Diagnosi
L’oculista valuta dimensione e reattività delle pupille, vista, pressione oculare, motilità degli occhi e fondo oculare. Se ci sono segni neurologici o trauma, possono essere necessari accertamenti urgenti anche non oculistici.