La paralisi microvascolare dei nervi cranici è una causa di visione doppia dovuta a un ridotto apporto di sangue a uno dei nervi che controllano i movimenti oculari. Può interessare il terzo, il quarto o il sesto nervo cranico.

Quando uno di questi nervi funziona meno, gli occhi non si muovono in modo coordinato e il cervello riceve due immagini dello stesso oggetto. La visione doppia può essere orizzontale, verticale o obliqua.

Fattori di rischio

Questa condizione è più frequente negli adulti, soprattutto in presenza di diabete, pressione alta, colesterolo elevato, fumo o altre malattie vascolari. Gli stessi fattori aumentano anche il rischio cardiovascolare generale e devono essere controllati con il medico curante.

La diagnosi di paralisi microvascolare deve comunque essere prudente: non tutte le paralisi dei nervi oculari sono dovute ai piccoli vasi.

Sintomi

I sintomi più comuni sono:

  • visione doppia comparsa all’improvviso;
  • difficoltà a muovere un occhio in una direzione;
  • necessità di chiudere o coprire un occhio per vedere singolo;
  • palpebra cadente, in alcuni casi;
  • dolore intorno all’occhio o alla testa, di solito moderato.

La pupilla deve essere valutata con attenzione, soprattutto nelle paralisi del terzo nervo cranico.

Quando serve urgenza

È necessario rivolgersi subito a un pronto soccorso se la visione doppia si associa a:

  • pupilla più grande o diversa dall’altra;
  • palpebra cadente improvvisa;
  • mal di testa intenso o insolito;
  • dolore importante;
  • debolezza, difficoltà a parlare, confusione, vertigini marcate o perdita di equilibrio;
  • trauma recente;
  • peggioramento rapido o nuovi sintomi neurologici.

Questi segni possono indicare cause diverse, come aneurisma, ictus, infiammazione o compressione del nervo, e richiedono valutazione immediata.

Diagnosi

La visita include valutazione dei movimenti oculari, della pupilla, della palpebra, della vista e del fondo oculare. In base all’età, ai sintomi e ai fattori di rischio possono essere richiesti esami del sangue, risonanza magnetica, TAC o angiografia.

Può essere indicata anche una valutazione neurologica.

Evoluzione e trattamento

La paralisi microvascolare spesso migliora spontaneamente nell’arco di alcune settimane o mesi. Durante il recupero si possono usare misure per ridurre la visione doppia, come copertura temporanea di un occhio o prismi sugli occhiali, se adatti.

Il controllo di diabete, pressione, colesterolo e fumo è parte essenziale della gestione. Se il recupero non avviene come previsto o compaiono nuovi sintomi, è necessario rivalutare la diagnosi.